Comunicati e Interventi

Pagina precedente

08 giugno 2019

ANCSA esprime vicinanza a Venezia ferita

ANCSA esprime vicinanza a Venezia ferita

La Presidenza dell'ANCSA - Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici,
unitamente ai membri del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico,
esprime la propria vicinanza alla città di Venezia, ferita - domenica
mattina - dalla violenza di una grande nave da crociera impazzita e fuori
controllo: una situazione di pericolo più volte denunciato dalle molte
associazioni che da tempo sono critiche nei confronti di questo devastante
fenomeno.

Venezia riveste particolare importanza per ANCSA: è qui che nel 1962 prese
avvio la sua attività con l'organizzazione del primo "Convegno nazionale di
studio sui Centri Storici" nel corso del quale venne anche presentato un
progetto di legge per la loro tutela e risanamento.

Da sempre attenta alla vita ed alla salvaguardia del territorio storico e
delle città che lo rappresentano, ANCSA auspica che le autorità politiche ed
amministrative cui sono affidate le decisioni sulla presenza delle grandi
navi a Venezia e nella sua laguna, adottino prestissimo soluzioni tese ad
impedire il loro avvicinamento alla città storica, da qualunque via ed in
qualunque sua parte e che considerino la Laguna, già devastata da
sconsiderati scavi di canali di grande navigazione, come un territorio
storico di straordinario valore ambientale ed umano da salvaguardare,
rendendolo inaccessibile al transito delle grandi navi.

ANCSA ribadisce la propria vicinanza e solidarietà ai cittadini di Venezia
che da tempo manifestano in varie forme associative la loro opposizione
all'attuale devastante turismo al quale non é estraneo quello indotto dalle
grandi navi da crociera, fenomeno che sottrae ai residenti spazi ed edifici
imponendo cosi forme di vita sempre più lontane da quelle che storicamente
la città ha saputo esprimere.

ANCSA - Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici è stata costituita
nel 1961 allo scopo di promuovere iniziative culturali e operative a
sostegno dell'azione delle amministrazioni pubbliche per la salvaguardia e
la riqualificazione delle strutture insediative esistenti. Sono soci
Regioni, Province e Comuni Italiani, strutture universitarie, enti pubblici
e privati, studiosi e cultori.

 facebooktwitteryoutube