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10 novembre 2015

Dieci punti per la conservazione e la rigenerazione della città storica

Dieci punti per la conservazione e la rigenerazione della città storica

"Il valore del patrimonio urbano nella società contemporanea" è il decalogo redatto dall'Ancsa su come conservare e rigenerare la città storica. Questi i nostri dieci punti:

1. Dalla conservazione alla rigenerazione
La conservazione dei Centri Storici costituisce uno degli esiti più significativi dell'urbanistica e delle politiche del patrimonio in Italia. Questo risultato è un esempio importante di difesa e valorizzazione del bene comune e dell'eredità storica in funzione di un miglioramento della qualità del territorio e della vita degli abitanti. I risultati ottenuti dimostrano che la conservazione del patrimonio urbano costituisce una componente strategica di politiche territoriali sostenibili. Oggi, rispetto ad una stagione passata di giuste battaglie difensive è necessario spingersi oltre nella promozione di politiche e azioni progettuali volte non solo alla salvaguardia ma anche alla riqualificazione e al rilancio del ruolo del patrimonio fisico e sociale delle città storiche e dei centri storici minori.

2. Dal centro storico alla città storica al paesaggio storico urbano
Il concetto di "Centro Storico" si è evoluto negli anni di pari passo con le trasformazioni sociali ed ha assunto nuovi significati e valori. Il termine oggi prevalente di "Città Storica" riflette questa trasformazione e apre la strada ad approcci innovativi alla conservazione del patrimonio urbano. È inoltre importante integrare nelle pratiche di gestione il concetto di "Paesaggio Urbano Storico" - proposto dalla Raccomandazione dell'UNESCO del 2011 - utilizzando un approccio integrato alla sua rigenerazione e gestione, e considerando come "storiche" anche quelle parti del territorio che hanno assunto valore per la società contemporanea.

3. Patrimonio urbano e territorio storico
L'efficacia delle politiche di conservazione e rigenerazione del patrimonio urbano non dipende solo dalle scelte che si riferiscono alle aree definite come storiche, ma anche soprattutto dalle azioni riguardanti i loro contesti territoriali. È necessario pertanto estendere la tutela dei valori storici al di fuori dei semplici perimetri individuati per la tutela, integrando anche nuovi elementi materiali e immateriali quali gli assi visivi e il paesaggio percepito, le infrastrutture storiche, le tracce archeologiche, le strutture geomorfologiche, oltre alla memoria e alle tradizioni d'uso del patrimonio.

4. Strumenti e metodi della rigenerazione
La conservazione e rigenerazione del patrimonio urbano richiede l'interazione tra le politiche nazionali e gli strumenti urbanistici e gestionali locali che ne identificano la struttura, i perimetri e le connessioni con gli elementi del contesto fisico e sociale. In questo ambito assumono rilievo strategico i processi partecipativi e la progettazione degli spazi pubblici.

5. Sostenibilità
Il principio di "sostenibilità" deve presiedere tutte le scelte di intervento. Ciò riguarda la messa in atto di criteri di ammissibilità, di adeguatezza e di efficacia strategica nella lunga durata degli interventi. La sostenibilità deve essere messa in relazione alla resilienza e alla capacità delle comunità di sviluppare azioni preventive e mitigative degli effetti di disastri naturali.

6. Conservazione e innovazione
Il patrimonio urbano appartiene alla contemporaneità e deve essere trasmesso alle generazioni future. Le pratiche di conservazione e di rigenerazione devono essere in grado di gestire il cambiamento e i processi innovativi e basarsi sulla conoscenza della storia della città e del suo territorio, delle sue strutture e dei suoi caratteri sociali ed economici.

7. Politiche e progetto
Il progetto di conservazione e gestione delle componenti materiali e immateriali è lo strumento di coordinamento delle azioni volte alla rigenerazione del patrimonio urbano. È il progetto che esprime i valori del patrimonio storico in quanto ne assicura con continuità i significati contemporanei. L'innovazione che esso apporta è parte sostanziale del programma di tutela nel rispetto delle esigenze della contemporaneità. Il progetto deve essere parte integrante ed irrinunciabile delle politiche di conservazione e innovazione e deve essere inserito in programmi di manutenzione e gestione di lungo periodo.

8. Città fisica e città sociale
L'efficacia dei processi di trasformazione del patrimonio urbano implica la capacità di salvaguardarne innanzitutto l'uso abitativo e le funzioni produttive. Una politica di conservazione effettiva del patrimonio urbano deve garantire la presenza di tutte le componenti sociali, evitando fenomeni di gentrificazione e di espulsione della popolazione a basso reddito.

9. Patrimonio urbano e Turismo
Il turismo costituisce una risorsa per il finanziamento degli interventi di conservazione e rigenerazione e contribuisce alla rivitalizzazione delle città storiche. Per una efficace conservazione dei valori del patrimonio urbano e della sua struttura sociale è tuttavia necessario assicurare uno sviluppo equilibrato delle presenza turistica ed evitare fenomeni di trasformazione delle città storiche in mere zone commerciali.

10. Governo e partecipazione
Il Governo, Le Regioni, le Amministrazioni locali, le associazioni dei cittadini sono i referenti per lo sviluppo di una nuova visione sul futuro delle città storiche e sulla conservazione della loro autenticità e integrità, di fronte alle sfide aperte dalla globalizzazione. La definizione degli obiettivi di conservazione e rigenerazione del patrimonio urbano va operata attraverso azioni partecipative capaci di attivare forme di partenariato tra il settore pubblico e quello privato.


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