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21 gennaio 2016

Gestire l'emergenza, il dossier ANCSA sul sisma 2012

Gestire lemergenza, il dossier ANCSA sul sisma 2012

Dopo l'edizione del volume "Le forme della ricostruzione", contenente analisi e proposte di intervento commissionate dall'ANCSA dalla Regione Emilia-Romagna, nel novembre 2015 è giunta a conclusione una seconda ricerca dal titolo "Gestire l'emergenza" (scaricabile a fondo pagina).

Si tratta di un dossier sulla gestione della fase dell'emergenza a seguito del sisma del maggio 2012 e sulle implicazioni e i condizionamenti che la ricostruzione ha subito a seguito delle scelte compiute nelle settimane successive all'evento sismico.

I temi sui quali si focalizza l'attenzione di questo lavoro riguardano:

  1. le "zone rosse" a partire dalla ricostruzione delle ragioni che le generano: il danno/rischio indotto; la capacità di intervento sulle emergenze architettoniche nella fase di emergenza; quali strumenti e possibilità di investimento diretto sussistono nei criteri operativi del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) per porre subito in sicurezza torri, campanili, edifici di culto, dai quali è derivato in larga misura il rischio indotto sui tessuti urbani circostanti;

  2. la gestione della "prima emergenza": l'efficacia delle metodologie di sopralluogo quanto a capacità di rapida restituzione della qualità e dell'entità del danno alla scala edilizia e urbanistica;

  3. i "provvedimenti chiave" per la ricostruzione: occorre considerare quali siano i dispositivi che hanno direttamente o indirettamente ostacolato la possibilità di innestare elementi di rigenerazione nella fase della ricostruzione, evitando di doversi rifugiare necessariamente nel "dov'era e com'era";

  4. la "programmazione del provvisorio": quali azioni di pianificazione preventiva possono consentire di riportare negli strumenti di piano le pratiche di gestione dell'emergenza, trovando risposte localizzative adeguate e coerenti alle eventuali delocalizzazioni di servizi pubblici e di edilizia residenziale, in un quadro di coerenza con gli assetti organizzativi storici dei centri interessati a tali processi.

La riflessione svolta porta all'individuazione di azioni che opportunamente possono essere svolte dal parte delle amministrazioni statali, regionali e comunali sia preventivamente all'evento calamitoso, sia nella gestione della prima emergenza. Molte delle scelte compiute nella fase della ricostruzione discendono infatti da vincoli legislativi e tecnici messi in atto nella fase immediatamente successiva all'evento sismico.

Questo dossier completa la riflessione svolta dall'ANCSA sull'impatto del terremoto sui contesti storici e offre alla Regione Emilia-Romagna una serie di considerazioni che possono applicarsi anche ad altri contesti investiti da calamità naturali.

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