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14 febbraio 2016

On line l'archivio storico dell'Associazione

On line larchivio storico dellAssociazione

Oltre cinquant'anni di storia disponibili on line. L'Archivio storico dell'ANCSA è ora disponibile in formato elettronico. Nel 2013 l'Associazione ha deliberato l'avvio di un'attività di riordino dei propri archivi di Bergamo per contribuire alla ricostruzione del dibattito italiano sui centri storici attraverso la valorizzazione della memoria storica dell'ente.

L'obiettivo è quello di riunire e inventariare i materiali dislocati in precedenza in tre diverse sedi: nel "Palazzo della Maddalena" in via S.Alessandro n.39 (ex-sede Ancsa), dove era presente la documentazione amministrativa, i cartelloni e le locandine del Premio Gubbio, i documenti relativi alla vita societaria, ai convegni, agli studi e ai progetti di ricerca, alle tesi di laurea inviate all'Associazione e alle pubblicazioni a stampa; nel Municipio di Bergamo, dove erano collocati documenti relativi ai soci; nei magazzini comunali, dove erano depositati i materiali espositivi (pannelli delle tesi e dei progetti partecipanti al Premio Gubbio).

I materiali provenienti dai tre archivi sono stati trasferiti nel novembre 2014 presso Palazzo Frizzoni, dove è iniziata l'attività di riordino.

Dopo un lungo lavoro, grazie al gruppo formato dal prof. Gianni Carullo, Tesoriere Ancsa, da Matteo Pais, estensore dell'operazione di riordino, e Paola Palermo, Comune di Bergamo, dal prof. Mauro Volpiano, Politecnico di Torino, responsabile scientifico dell'archivio Ancsa, oggi possiamo sfogliare i documenti a partire dal 1961, anno di fondazione dell'associazione) fino al 2015, data dell'ultimo Premio Gubbio.

L'Archivio è composto da 37 cartelle e da materiali sciolti, ovvero la "biblioteca dell'Ancsa", formata da oltre 33 volumi editi dall'associazione, di cui alcuni presenti in più copie, tra il 1960 ed il 2013 e da 40 volumi acquisiti, donati da soci o enti; oltre 120 tesi di Laurea e più di 70 progetti partecipanti al Premio Gubbio tra il 1990 e il 2015; 680 pannelli del Premio Gubbio conservati in formato digitale.


Foto: Carolina Prysyazhnyuk - Flickr.com

 

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