Convegno dicembre 2020

 

Centri storici e mutamenti globali
Le Carte di Gubbio, sessant'anni dopo
Convegno internazionale
giovedi 10 – venerdi 11 dicembre 2020
modalità a distanza

Giovedi 10 e venerdi 11 dicembre si è svolto il Convegno Internazionale organizzato dall'ANCSA sul tema "Centri storici e mutamenti globali. Le Carte di Gubbio, sessant'anni dopo".

L'evento si è aperto con il saluto del Presidente e Sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati e con la riflessione dell'on. Anna Laura Orrico, Sottosegretario MIBACT, che ha riconosciuto l'ANCSA come punto di riferimento nel dibattito sul presente e il futuro dei centri storici e delle città nel nostro Paese. Un concetto che è stato condiviso dall'Assessore di Perugia, Leonardo Varasano, delegato dell'Anci e da Roberto Moroni, Vicepresidente della Regione Umbria.
La prima giornata ha visto poi l'intervento di Paola Falini che ha approfondito il contributo italiano alla conservazione della città e del territorio storico, assieme agli ospiti internazionali Francoise Blanc (Francia), Hidenobu Jinnai (Giappone), Patricia Rodriguez (Cuba) e Francesco Siravo che ha svolto una relazione sulle città di cultura anglosassone.
Mauro Volpiano e Franco Mancuso hanno coordinato la sessione volta ad analizzare le azioni intraprese fra il 1960 e il 1990 dalle città italiane per la salvaguardia dei centri e del paesaggio storico. Sono intervenuti Teresa Cannarozzo, Carlo Gasparrini, Manfredi Leone, Stefano Francesco Musso e Romano Pazzagli.
Fabrizio Toppetti ha quindi coordinato una tavola rotonda finalizzata a stabilire raccordi per la costituzione di una rete di associazioni attive sui temi della salvaguardia urbana e territoriale: le riflessioni svolte dai rappresentanti di Italia Nostra, Icomos, Urban@it, ProArch, INU e SIU sono state particolarmente stimolanti e declinate verso una collaborazione reciproca fra enti e associazioni rappresentati.
La seconda giornata ha teso ad osservare le città al cospetto delle criticità e dei mutamenti globali che ne evidenziano ancor più la fragilità. Stefano Storchi ne ha coordinato lo svolgimento attraverso alcuni dialoghi fra urbanisti, amministratori, uomini e donne di cultura, le cui riflessioni si sono intrecciate in modo appassionato, trattando i temi dell'abitare, il rapporto fra città e ambiente, il significato degli spazi urbani, il problema del trasporto pubblico, la risorsa rappresentata dai piccoli centri.
Hanno partecipato figure rilevanti nel dibattito nazionale quali Giandomenico Amentola e Massimo Morisi, Manuel Guido, Maria Rosa Vittadini e Silvia Viviani. Con loro hanno dialogato i componenti del Consiglio Direttivo dell'ANCSA e gli amministratori della Regione Toscana, dei Comuni di Bologna, Firenze e Parma.
Lo spazio del dibattito finale è stato in larga misura dedicato proprio alle problematiche dei piccoli centri, mentre le considerazioni finali svolte dal Sindaco di Bergamo e Vicepresidente ANCSA, Giorgio Gori, hanno teso a focalizzare i temi centrali della realtà attuale, dalla perdita di peso delle metropoli, all'esigenza di disegnare nuove forme di trasporto urbano; dal mutamento demografico dei centri storici, all'esigenza di riconvertire il "vuoto" che la pandemia ha creato.
Le conclusioni del Presidente ANCSA, hanno rilanciato l'attività del 2021 che rappresenta il 60° anniversario della fondazione dell'Associazione. Già i prossimi incontri si incaricheranno di approfondire alcuni dei temi appena accennati nel convegno del 10-11 dicembre. E gli appuntamenti sono per Bergamo per affrontare il tema della residenzialità conflittuale nel centro storico, passando poi a Bologna per riflettere sulle forme della pianificazione dei centri e delle città italiane. A parma ci si interrogherà sul rapporto fra mobilità e vitalità urbana.
Altre iniziative costelleranno il prossimo anno che si concluderà con un convegno a Gubbio nel dicembre 2021 (auspicabilmente in presenza) in concomitanza con la XI edizione del Premio Gubbio che l'Ancsa assegna, dal 1990, in ambito nazionale, europeo e latino-americano, alle esperienze migliori nel campo della riqualificazione e rigenerazione dei centri e delle città storiche

 Stefano Storchi

 

 facebooktwitteryoutube