Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici
L' A.N.C.S.A. (Associazione Nazionale per i
Centri storico-artistici) è stata creata nel
1960 allo scopo di promuovere iniziative
culturali ed operative a sostegno dell’azione
delle amministrazioni pubbliche per la salvaguardia
e la riqualificazione delle strutture
insediative esistenti.
Fanno parte dell’Associazione
Regioni, Province, Comuni, Enti sia pubblici che privati e singoli esperti.
a) Promuovere studi e ricerche, da condursi sul piano storico,
estetico, urbanistico, tecnico, economico, finanziario e legislativo,
per la salvaguardia, il recupero e la valorizzazione culturale
delle città e dei territori di interesse storico, artistico ed
ambientale; promuovere inoltre studi e ricerche sulla riqualificazione
urbana, ambientale e territoriale, sulla riutilizzazione
e gestione del patrimonio edilizio e storico, sulla conservazione
e riqualificazione del paesaggio e del territorio storico;
b) Raccogliere e coordinare le risultanze degli studi e delle
ricerche a tal fine compiuti dai Comuni, da altri Enti interessati,
da docenti universitari e da studiosi ed esperti nelle
discipline architettoniche ed urbanistiche;
c) Promuovere attorno a sé ed alle proprie iniziative - mediante
la organizzazione di convegni e di incontri sul piano internazionale,
nazionale e su quello regionale e locale, la pubblicazione
di atti e memorie, la diffusione di informazioni e
notizie e l’uso di ogni opportuno mezzo di propaganda - la
riunione di tutti gli Enti o persone aventi interesse a tale
opera di valorizzazione culturale e di salvaguardia;
d) Promuovere, particolarmente ad opera dei Comuni, interventi
di recupero e valorizzazione culturale, anche a carattere
sperimentale, in ambienti storici e cooperare alla loro
attuazione prestando agli Enti o privati interessati opera di
consulenza critica e di assistenza tecnica;
e) Attuare direttamente tali interventi sui beni a carattere storico
ed artistico acquisiti al proprio patrimonio;
f) Promuovere tutti quei provvedimenti legislativi ed amministrativi
che risulteranno utili per l’attuazione di detti interventi
a carattere anche sperimentale e successivamente, sulla base
delle esperienze così acquisite, provvedimenti a carattere generale
di valorizzazione culturale e di salvaguardia;
g) Promuovere la formazione di una rete europea di città e territori
aventi eguale interesse storico, artistico ed ambientale
al fine di confrontare, coordinare e promuovere delle politiche di
salvaguardia e recupero come valorizzazione culturale;
h) L’Associazione organizza e gestisce con cadenza triennale il
“Premio Gubbio” al fine di dare adeguati riconoscimenti a
piani, progetti, studi e ricerche e interventi, redatti ed attuati
nell’ambito nazionale ed europeo;
i) Promuovere e svolgere ogni altra attività ritenuta attinente
a fini sociali.
