1974

QUADRO GENERALE

Crisi del mercato edilizio

D.L. 14.12.1974 n. 657 (istituzione del Ministero per i Beni Culturali e per l'Ambiente).

ANCSA

Convegno ANCSA (Salerno, 21/22 febbraio): I Centri storici del Mezzogiorno.

Convegno regionale di studio (Barletta, 8/9 giugno): I centri storici della Puglia.

7° Convegno-Congresso ANCSA (Vicenza, 16/17/18 marzo): Riequilibrio territoriale e Centri storici.

L'Associazione rende noti gli esiti delle ricerche promosse: alla relazione introduttiva (B. Gabrielli e B. Secchi) fanno seguito le comunicazioni di G. Massarella ("Analisi della struttura per classi d'età del patrimonio residenziale - una prima ipotesi di stratificazione"), L. Padovani ("I finanziamenti pubblici destinati alla ristrutturazione e al risanamento del patrimonio edilizio meno recente", "Considerazioni sulla valutazione dei costi degli interventi di risanamento nei centri storici", "Indagini sulle operazioni di trasformazione edilizia in atto nei centri storici e nelle aree di vecchia urbanizzazione in alcuni comuni italiani - Analisi dei primi risultati"), P.L. Crosta ("Le aree di conflitto delle operazioni di riuso della città e del territorio"), M. Bessone e B. Gabrielli ("Gli strumenti giuridici dell'intervento pubblico nei centri storici"). Dalle indagini emerge il fenomeno dello spreco edilizio, e il rischio del riuso operato a fini speculativi: per contrastarlo, si richiede un consistente incremento dei fondi pubblici per la residenza da destinare al recupero (almeno il 40% del totale), e leggi adeguate; la proposta del riuso viene estesa all'intera città esistente.

DIBATTITO

Esce la rivista CittàClasse.

Traduzione italiana del saggio di M. Castells, La questione Urbana.

P. Ceccarelli e F. Indovina (a cura di), Risanamento e speculazione nei centri storici, n. 1/2 1974, di Archivio di studi urbani e regionali.

A. Emiliani, Una politica dei beni culturali.

Istituzione del Ministero per i Beni Culturali e per l'Ambiente.

Bologna, Symposium del Consiglio d'Europa sul tema dei C.S. e viene proposto all'attenzione europea il "modello bolognese".

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