1975

QUADRO GENERALE

Elezioni amministrative: spostamento a sinistra dell'elettorato.

Bucalossi, ministro dei LL.PP., inizia l'elaborazione della legge sull'edificabilità dei suoli.

La L. 27.5.1975, n. 166: Norme per inferventi straordinari di emergenza per attività edilizia finanzia il programma triennale per il rilancio dell'edilizia da utilizzare per interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e per investimenti da destinare al risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici.

La L. 16.10.1975 n. 492: Provvedimenti per il rilancio dell'economia riguardanti l'edilizia e le opere pubbliche prevede finanziamenti per l'edilizia residenziale sovvenzionata e convenzionata.

L. n. 382/75 (competenze regionali in materia di e.r.p. e di tutela dei centri storici).

ANCSA

Congresso straordinario ANCSA (Viterbo-Tuscania, 5/6/7 dicembre): La politica ANCSA per i Centri storici

L'Associazione rende noti gli esiti di varie ricerche promosse sui caratteri del secondo ciclo edilizio (1965-1975) e sulle tendenze in atto del settore; esse verificano e danno corpo alle posizioni ed alle proposte specifiche, espresse in cinque "Dichiarazioni ANCSA". Alla Dichiarazione di apertura (V. Pertusio), che denuncia lo spreco edilizio e lancia la richiesta di un piano decennale per la residenza che privilegi il riutilizzo dei vecchi edifici, e l'attuazione di una politica d'intervento integrata volta al riequilibrio nell'uso del patrimonio edilizio esistente, segue la ricca articolazione delle tavole rotonde e dei seminari: "Analisi del fabbisogno abitativo in Italia" (relatori B. Secchi e G. Massarella); "La gestione degli interventi nei centri storici" (relatore B. Gabrielli); "Gli strumenti giuridici per i centri storici" (relatore M. Bessone); "Ruolo della partecipazione popolare e delle lotte urbane nei centri storici" (relatori A. Tutino e A. Daolio); "L'intervento progettuale nei centri storici" (relatore C. Macchi Cassia); viene inoltre presentato il consuntivo della ricerca ANCSA-GesCal sugli interventi sperimentali GesCal. Il dibattito rende evidenti temi quali la distorsione dei dati sulla produzione edilizia da parte delle istituzioni, il divario tra la cospicua produzione di nuove case e la reale domanda di residenza espressa dalle classi popolari; si discute sul disegno di legge Bucalossi per il nuovo regime dei suoli, e si affronta anche la questione del progetto di architettura per il riuso, rilevando gli esiti contraddittori e molto discutibili delle realizzazioni "esemplari"; inoltre, si afferma una defezione di centro storico che non fa riferimento "a limiti temporali di sviluppo della città, ma a metri di giudizio qualitativo, riferiti a ogni aspetto dell'intervento umano" ("Dichiarazione sull'intervento progettuale").

DIBATTITO

Anno Europeo del Patrimonio architettonico , patrocinato dal Consiglio d'Europa; nella Dichiarazione finale del Convegno di Amsterdam si proclamano i principi per la tutela elaborati dall'ICOMOS.

La Carta Europea del Patrimonio Architettonico adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa accoglie il metodo della "conservazione integrata".

La giunta di sinistra del comune di Roma costituisce l'Assessorato per gli Interventi sul Centro Storico (assessore Vittoria Calzolari).

Roma, Convegno di Italia Nostra sul tema Roma sbagliata.

R. Bonelli, nell'intervento al Convegno Nazionale sui Metodi di insegnamento universitario per la riqualificazione dei centri storici (Roma, Comitato Italiano per l'Anno Europeo del patrimonio architettonico) esprime un vivace dissenso per le proposte politiche ed "economiciste" dell'ANCSA.

A. Barp, S. Potenza, B. Secchi, M. Vittadini, La riqualificazione edilizia.

F. Indovina, Il patrimonio edilizio: un'ipotesi politica, in CittàClasse n. 5/6

Italia Nostra, n. 121: Restauro Urbanistico

 

 facebooktwitteryoutube