1978

QUADRO GENERALE

Cade il Governo delle astensioni: il vertice convocato per la formazione di quello successivo, presieduto da Andreotti, comprende il P.C.I..

La L. 27.7.1978 n. 392: Disciplina delle locazioni di immobili urbani ("Equo canone") regola la materia dei contratti di locazione, introducendo l'equo canone, per la determinazione del quale concorrono anche il livello di manutenzione e la vetustà dell'edificio; prevede la possibilità di rivalutazione del valore locativo degli immobili vecchi in caso di ristrutturazione degli stessi.

La L. 5.8.1978 n. 457: Norme per l'edilizia residenziale istituisce e finanzia un piano decennale di edilizia residenziale teso anche al recupero del patrimonio edilizio esistente e ne norma la gestione finanziaria. Al Titolo IV detta norma per il recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente, prescrive l 'individuazione nel PRG delle zone soggette a recupero, istituisce i piani di recupero e definisce gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente. Sostituisce la concessione edilizia con la semplice autorizzazione per interventi di manutenzione straordinaria, introducendo il silenzio-assenso per quelli che non comportano il rilascio dell'immobile da parte degli occupanti.

Il Consiglio di Stato accoglie l'opposizione dei proprietari immobiliari al PEEP per il quartiere Garibaldi di Milano, negando la possibilità di un interpretazione estensiva dell'esproprio secondo le L. 167 e 856.

ANCSA

8° Convegno-congresso ANCSA (Roma, 14/15/16 aprile): Un progetto ANCSA per il recupero del patrimonio edilizio esistente L'ANCSA, prendendo atto dell'insufficienza del nuovo quadro normativo e dell'intervento pubblico messo in campo, si chiede: "è ancora recuperabile una politica per il recupero?" Quindi rilancia, precisandole, alcune ipotesi operative che costituiscono un vero e proprio "progetto globale che investe casa e territorio". Esso prevede, quali punti di forza, incentivi finanziari e fiscali per l'intervento privato (di cui occorre assicurare il controllo pubblico), e per la diffusione di operazioni di recupero "leggero". La Relazione generale è a cura di B. Gabrielli, L. Padovani, B. Secchi; temi particolari sono discussi nelle tavole rotonde: "Alcune considerazioni sul fabbisogno di abitazioni" (P. Rigamonti): "Il recupero leggero delle abitazioni" (L. Mazza); "Considerazioni sui recenti provvedimenti in materia di centri storici" (B. Gabrielli); "Ruolo degli operatori nei processi di riuso" e "Note sull'equo canone" (L. Padovani).

DIBATTITO

Roma, Convegno promosso dall'Assessorato per il Centro storico del Comune: Le tipologie nell'intervento nei centri storici, con la partecipazione delle città di Ancona, Bologna, Brescia, Como, Ferrara, Gubbio, Modena, Roma, Venezia.

B. Secchi, Riuso perverso?, in: CittàClasse n. 15/16.

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