1986

QUADRO GENERALE

La borsa è in vertiginoso aumento (raddoppio dei valori azionari in cinque mesi), mentre il ministro Visentini dichiara l'impossibilità di tassarne le plusvalenze, a Torino si manifesta contro il fisco.

Crolla all'inizio dell'anno il prezzo del petrolio a Londra e a New York.

Il disastro di Chernobyl provoca anche in Italia una situazione di emergenza e un deciso spostamento dell'opinione pubblica su posizioni antinucleari (manifestazione a Roma di centomila persone); cresce l'allarme nelle grandi città per l'inquinamento provocato dal traffico.

La Fiat inaugura le grandi sponsorizzazioni nel campo dei beni Culturali con il "restauro" di Palazzo Grassi a Venezia.

Dimissioni e immediata riconferma del governo Craxi.

La legge sul condono edilizio provoca reazioni sociali clamorose: a Palermo 40.000 in piazza per non pagare le multe, blocchi stradali per lo stesso motivo in Calabria, dove la maggior parte degli edifici costruiti dopo il '75 è abusiva.

La Legge della Regione Lombardia n. 22/1986 "Legge Verga", istituisce i Programmi Integrati di Recupero.

La L. n. 64/1986 per lo sviluppo del Mezzogiorno dispone finanziamenti per il "recupero urbano di base".

ANCSA

10° Convegno-Congresso ANCSA (Bergamo, 13/14 giugno): Città esistente e città futura: innovare il recupero

Il bilancio del primo Piano decennale consente di individuarne i caratteri salienti, sotto l'aspetto dell'intervento nella città costruita: polverizzazione degli operatori, inadeguatezza degli strumenti di coordinamento, orientamento e controllo, scarsi e poco articolati strumenti di analisi e conoscenza a fronte di una estrema diversificazione delle realtà locali; inoltre, non e stata attivata nessuna struttura di osservazione e confronto di processi ed esiti. Le posizioni dell'ANCSA, e le proposte di metodo lanciate al secondo Piano decennale, sono articolate in tre relazioni di base: "Una rilettura delle categorie operative" (V. Di Battista) avanza una concezione di progetto della città esistente come dialettica tra conservazione e trasformazione che ne orienta il "progetto implicito", ed esprime l'urgenza di raffinare e specificare all'estremo gli strumenti conoscitivi, introducendo criteri di valutazione sistemico-prestazionali dei contesti urbani; "Un progetto per il recupero della qualità" (C. Macchi Cassia), individua l'atteggiamento "politico" più adeguato ed attuale nel perseguimento della qualità urbana ed ambientale, riconoscendo nella qualità una fondamentale risorsa attiva per lo sviluppo: la costruzione di proposte progettuali tese a questo obiettivo non possono trascurare la funzione didattica della comprensione storica dei fenomeni urbani; "Il riuso edilizio a fronte del cambiamento" (B. Gabrielli) rileva come, a fronte di uno scenario urbano in rapida evoluzione, permangano irrisolti i nodi storici della politica urbanistica (regime dei suoli, equo canone, regime fiscale del patrimonio immobiliare); al secondo Piano decennale si propongono scelte radicali: finanziamenti a pochi progetti mirati, costituzione di "agenzie" regionali per finanziamento e gestione di piani comunali di riqualificazione urbana integrata (recupero e nuova edificazione) che escludano interventi espansivi, con caratteri di pubblica utilità; elaborazione di "norme di comportamento" a livello comunale con specifici indirizzi per il recupero; costituzione di un unico soggetto gestore del patrimonio pubblico; si impone inoltre, una volta riconosciuta la necessita di lanciare il progetto globale dell'esistente, la necessita di una più accorta riflessione sulla specificità del "centro storico". In occasione del Convegno, l'ANCSA offre agli enti pubblici il progetto di alcune strutture di servizio: un Centro di documentazione sul recupero (V. Calzolari), un Osservatorio sui processi di recupero nell'ambito dei fenomeni urbani (L. Seassaro), una serie di Corsi di aggiornamento tecnico-professionale (G. Polo). Il dibattito si articola in diverse tavole rotonde: "Investire nel recupero: obbligo o convenienza?", "Riflessioni sl progetto", "La produzione", "Gestione ed utenza", "Valori della memoria e società post-industriale".

Maratea, Convegno nazionale INU: Dai vincoli al piano: regioni e attuazione della L. 431/1985.

Noto, Convegno Internazionale Consulto su Noto.

V. Di Battista, Progetto debole, in Recuperare n. 22.

DIBATTITO

Maratea, Convegno nazionale INU: Dai vincoli al piano: regioni e attuazione della L. 431/1985.

Noto, Convegno Internazionale Consulto su Noto.

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