Il premio gubbio Sezione universitaria 1993

Questo premio, giunto alla seconda edizione, si è allargato all’Europa e ai lavori universitari (Tesi di Laurea e di Dottorato di Ricerca). Con ciò l’ANCSA ha inteso indicare a coloro che si occupano di recupero e di riqualificazione urbana dove rivolgere l’attenzione: all’Europa che è la realtà cui rapportarsi, il termine di confronto e la palestra per la nostra supponente cultura urbanistico-architettonica, una Europa che pratica poca teoria e mira a realizzazioni concrete. Con questo non voglio affermare che l’esercitazione teorica sia negativa, ciò che lamentiamo – sordità e insensibilità della Pubblica Amministrazione, gabbie normative, incapacità decisionale e programmatica – non si presta a scuse e non verrà mai rimossa se continueremo a lamentarcene “chiamandoci fuori”. La lezione europea ci spinge ad assumere responsabilità precise e a dimostrare di essere capaci di fare proposte progettuali hic et nunc, non per rifare il mondo, ma per cominciare a invertire una tendenza negativa.
Mi sia consentito questo sfogo sugli antichi vizi della nostra cultura architettonica-urbanistica; esso spiega le ragioni profonde del Premio Europeo che non vuole essere una presuntuosa prova di forza (che l’ANCSA non potrebbe davvero permettersi), bensì un’apertura verso una realtà della quale ci aspettiamo utili ritorni per rinnovare i nostri strumenti.
Il premio a Lisbona e ad Alvaro Siza Vieira rappresenta un atto di fiducia nella progettualità del recupero e una risposta alla cultura dell’emergenza: in quel caso si è riusciti a tramutare, in un arco di tempo brevissimo, un evento disastroso in una grande occasione per il progetto di architettura.
In questa occasione anche il Premio Nazionale ha assunto analogo significato. Il riconoscimento assegnato al Comune di Pisa e a Carmassi rappresenta un ulteriore atto di fiducia; sta a significare che una cultura locale può essere felicemente stimolata e diventare fonte di insegnamento e di guida per il progetto urbano assumendo, come è già successo nel passato, una valenza internazionale.
I Premi per Tesi di Laurea e di Dottorato di Ricerca portano più lontano il progetto dell’ANCSA: ci si interroga sullo stato dell’arte andando a osservare la ricerca nei luoghi della formazione culturale, un’occasione per meditare sugli strumenti che possediamo e su come formiamo le giovani generazioni sui temi cruciali del nostro paese. Un test straordinario di oltre un centinaio di lavori che testimonia il livello raggiunto dalla cultura del recupero e della riqualificazione in Italia.
Lascio al dibattito che seguirà ogni valutazione di merito, ma considero questa opportunità come una grande occasione per interrogarci e capire cosa occorra fare. Con queste iniziative, l’ANCSA continua a esercitare la sua funzione di stimolo critico e di rilancio del dibattito. Ci si mette tutti in guardia da presuntuose certezze riproponendo, con cocciutaggine, la revisione degli strumenti di cui disponiamo, consapevole che questi strumenti, procurati da noi stessi, possono essere sempre cambiati.

 

Bruno Gabrielli, Presidente ANCSA
Il “PREMIO GUBBIO 1993” – Significati ed obiettivi del Premio Gubbio 1993

 

TESI DI DOTTORATO

 

VINCITORI

 

Il complesso inferiore nella compagine monumentale del Santuario della Fortuna Primigenia a Praeneste
Facoltà di Architettura “La Sapienza” Roma
Architetto: S. Pittaccio
(Relatore: A. Bruschi)

 

Conservazione e manutenzione del costruito: ipotesi e proposte per un Capitolato Speciale d’Appalto
Facoltà di Architettura “La Sapienza” Roma
Architetto: S. Pratali Maffei
(Relatore: M. Dezzi Bardeschi)

 

MENZIONI

 

Interventi integrati e complessi di riuso con fini sociali nelle aree di trasformazione urbana
Facoltà di Architettura “La Sapienza” Roma
Architetto: M. Maggio
(Coordinatore: F. Malusardi)

 

Il Capitolato Speciale d’Appalto per il recupero
Facoltà di Architettura di Genova
Architetto: D. Bosia
(Relatore: A. Buti, G. Guarniero)

 

SEGNALAZIONI

 

Conoscenza e norma nel recupero dell’architettura esistente
Facoltà di Architettura di Genova
Architetto: S. Musso
(Relatori: B. Gabrielli, G. Gallian)

 

Le prestazioni dell’ambiente urbano
Facoltà di Architettura di Genova
Architetto: E. Attaianese
(Relatori: B. Gabrielli, G. Caterina)

 

TESI DI LAUREA

 

VINCITORI

 

Studio storico, progetto di restauro e recupero funzionale dell’ex-Istituto Archeologico Germanico
Facoltà di Architettura “La Sapienza”, Roma
Architetti: G. Boccardi, G. Pineschi
(Relatore: G. Carbonara)

 

Spazio pubblico e qualità urbana: il caso di Faenza
Facoltà di Architettura di Firenze
Architetto: M. Benericetti
(Relatore: M. G. Cusmano)

 

MENZIONI

 

Modelli quantitativi per lo studio della mobilità pedonale nel Centro Storico di Napoli
Facoltà di Architettura “Federico II”, Napoli
Architetti: A. Cianciulli, C. Jovine
(Relatori: C. Caniglia Rispoli, G. Improta)

 

Congruenza architettonica e funzionale in un edificio del ‘700: il “Palazzon” di Pescatina (Vr)
Facoltà di Architettura di Venezia
Architetto: M. Gaiofatto, M. Modena
(Relatori: M. Barba, M. Dalla Costa, F. Doglioni)

 

Progetto di riqualificazione del settore orientale del colle di Todi
Facoltà di Architettura “La Sapienza” Roma
Architetto: F. Toppetti
(Relatore: M. Docci)

 

Il sistema difensivo della vallata Montone-Acquacheta
Facoltà di Architettura di Venezia
Architetti: A. Fiorini, M. Manson
(Relatore: R. Ballardini)

 

Due isolati urbani a Trieste
Facoltà di Architettura di Venezia
Architetto: A. Furlan
(Relatori: G. Gambirasio, B. Podrecca)

 

SEGNALAZIONI

 

Palazzo Guarnieri in Porto Maurizio: lettura di un organismo architettonico
Facoltà di Architettura di Genova
Architetti: M. Senarega, D. Sermenghi
(Relatore: G. Galliani)

 

La struttura e i segni del territorio come elementi progettuali: il caso di Terracina
Facoltà di Architettura “La Sapienza” Roma
Architetti: M.E. Cataruzza, C. Valorani
(Relatore: V. Calzolari)

 

Palazzo Pallavicino-Richeri in Piazza dell’Agnello a Genova
Facoltà di Architettura di Genova
Architetti: C. Bartolini,F. Piaggio
(Relatore: G. Galliani)

 

Proposta per l’area S.Marta-Zattere Ovest a Venezia
Facoltà di Architettura di Venezia
Architetti: R. Romani, G. Volpe
(Relatori: A. Cecchetto, G. Longhi)

 

Il sistema dei musei e il recupero del Centro Storico di Trapani
Facoltà di Architettura di Palermo
Architetto: F. Lo Piccolo
(Relatore: T. Cannarozzo)

 

Variante Generale al PRG per il Centro di Terni
Facoltà di Architettura “La Sapienza” Roma
Architetti: A. Marotta, C. Mattoli
(Relatore: P. Falini)

 

Una villa suburbana del XVI secolo: analisi di Villa Saredo-Parodi
Facoltà di Architettura di Genova
Architetto: A.Vergouts
(Relatore: G. Galliani)

 

Piano di riqualificazione del Centro Storico di Trapani
Facoltà di Architettura di Palermo
Architetti: G. Abbate, R. La Comare
(Relatore: T. Cannarozzo)